Ordini Cavallereschi

REGISTER OF ORDERS OF CHIVALRY (2016)

Report of the International Commission for Orders of Chivalry

In questa pagina è stata inserita una accurata classificazione degli Ordini Cavallereschi, straordinariamente effettuata dallo studioso Giorgio Aldrighetti.

Classificazione degli Ordini Cavallereschi

Fonte: http://www.icocregister.org/ORDINI/index.html

    Una prima suddivisione degli Ordini Cavallereschi si è avuta nel secolo XVI, per merito del Sansovino che, nella sua opera Dell’origine dei Cavalieri, pubblicata nel 1566, distingue i Cavalieri nelle seguenti tre categorie:

    Cavalieri di Croce

    Cavalieri di Collana

    Cavalieri di Sperone.

Alla prima categoria appartenevano gli Ordini crocesignati, quali appunto l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, l’Ordine Teutonico, del Tempio di Gerusalemme, di Calatrava ed altri, dall’insegna che portavano sull’abito.

i Cavalieri di Collana appartenevano invece i massimi Ordini dinastici creati dalle più importanti Case regnanti d’Europa. In tali Istituzioni rientravano gli Ordini Supremo della Santissima Annunziata, della Giarrettiera, di San Michele, del Toson d’Oro.

Alla terza categoria appartenevano i Cavalieri, la cui nomina faceva parte del complesso delle investiture create dai Regnanti Pontefici e dai Sovrani e poi delegate a feudatari e Cavalieri anziani.

Nell tempo, vari studiosi continuarono a classificare gli Ordini Cavallereschi, sotto vari profili.

così abbiamo gli Ordini ereditari, militari, per ricompensare azioni di valore, onorari, per meriti civili, religiosi, appoggiati a regole monastiche.

Ai giorni nostri, la maggior parte degli studiosi, classifica gli Ordini cavallereschi come segue:

    Ordini Statuali


    Detti Ordini, chiamati anche di merito, formano il patrimonio araldico di uno Stato. Tali Ordini sorgono, per lo più, nel secolo scorso con lo scopo di premiare le benemerenze civili e militari dei cittadini e traggono il loro fondamento giuridico nella sovranità dello Stato che gli ha istituiti.

nell caso di una nazione retta da una monarchia, gli Ordini Cavallereschi si chiamano Statuali o di Corona, ma in questo caso il Re ne dispone unicamente in qualità di Capo dello Stato non come patrimonio araldico della sua Dinastia.

    Ordini Equestri Pontifici


    Sono gli Ordini Cavallereschi conferiti direttamente dal Regnante Pontefice con Lettere Apostoliche.

L’Ordine Pontificio Piano era altresì Ordine Cavalleresco nobiliare attivo o nobilitante, in quanto conferiva la nobiltà ereditaria ai Cavalieri di Gran Croce e la nobiltà personale ai Commendatori.

gli Ordini Pontifici sono altresì Ordini di merito, in quanto servono a premiare le benemerenze acquisite per servizi resi alla Chiesa ed alle opere cattoliche.

si dividono infine in Ordini di collazione diretta, cioè conferiti direttamente dal Romano Pontefice, quali l’Ordine Supremo del Cristo, l’Ordine della Milizia Aurata, l’Ordine Piano, l’Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa e in Ordini di subcollazione o semindipendenti quali l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e l’Ordine di Santa Maria Teutonica (Cavalieri Teutonici), in quanto concessi per delegazione apostolica e quindi posti sotto la protezione della Santa Sede.

    Ordini Sovrani


    In questa categoria rientra solo il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi, detto di Malta, in quanto mantiene la sua natura di ente sovrano.

la posizione giuridica dell’Ordine Gerosolimitano contiene due soggetti: la Religione ossia la regola religiosa, essendo ordine religioso e l’ordine cavalleresco che è unito alla prima.

Il Principe Gran Maestro, Capo della Religione e Capo Supremo dell’Ordine Cavalleresco, assieme al Sovrano Consiglio appare come organo portatore di detta sovranità.

Il Sovrano Militare Ordine di Malta, attualmente, intrattiene normali rapporti diplomatici con oltre settanta Stati.

    Ordini Dinastici


    Rientrano in tale categoria gli Ordini Cavallereschi che appartengono al patrimonio araldico di una Dinastia Sovrana.

Se la Dinastia è regnante, gli Ordini si chiameranno dinastici statuali, in quanto messi a disposizione dello Stato per conferire onori e per premiare particolari benemerenze.

Se la Dinastia non è più regnante, gli Ordini si chiameranno dinastici non nazionali, in quanto la persona del Capo della Real Casa conserva il jus collationis dei suoi Ordini Cavallereschi. Infatti tali Ordini traggono origine, per la massima parte, da Bolle Apostoliche di Approvazione.

    Ricordiamo infine che per Ordine estinto, si intende quella istituzione cavalleresca nella quale non siano avvenuti più conferimenti e siano trascorsi cento anni dal decesso dell’ultimo insignito.

    L’Ordine familiare invece riguarda l’istituzione cavalleresca che appartiene al patrimonio araldico di una famiglia sovrana o già sovrana, senza essere mai stato messo a disposizione della Nazione.

L’Ordine si considera infine soppresso se l’autorità dal quale dipende decide di non procedere più a conferimenti o a causa di mutamenti istituzionali in un determinato Stato.

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